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Dante era un podista

"Dante era un podista", di Indro Neri, Collana Centopelli n. 13, Neri Editore, Firenze 1995, 48 pagine, Prezzo 4,50 Euro

Fra le varie interpretazioni che si possono dare alla "Divina Commedia", l'ultima divertente proposta è quella di un racconto - in maniera velata ma non troppo - di una delle prime corse podistiche del Medioevo alla quale Dante avrebbe preso parte. Si dice che nella "Divina Commedia" infatti si possa trovar descritta o ricordata ogni singola attività umana ed il podismo non fa eccezione anzi, a piena ed indiscussa conferma di quanto l'autore suggerisce con una strizzata d'occhio ed un sorriso sotto i baffi, nel testo dantesco si parla davvero di una tradizionale corsa a piedi che si disputava a Verona nel Trecento ed alla quale viene dedicata una interessante appendice in chiusura di volume. Al di là però di questa parte seria e più propriamente storica (la quale da sola meriterebbe la lettura del libro) Indro Neri - che nella stessa Collana Centopelli insieme a Paolo Raspanti aveva felicemente "rivisitato" il più famoso trattato di ars amatoria indiano ripubblicandolo sotto il titolo di "Il kamasutra del podista" - si diverte qui ad esaminare e commentare uno per uno i ben duecentocinquantanove versi che confermerebbero l'appartenenza di Dante al mondo podistico, versi che possono essere umoristicamente interpretati appunto come la descrizione di una gara a tappe ricca di riferimenti e consigli sulla corsa a piedi. Il Dante indigesto che tutti abbiamo conosciuto a scuola appare insomma sotto un'altra veste, più simpatica, più comprensibile, più vicina a chi corre ed alla fine della lettura - pur se affrontata con tutto lo scetticismo possibile - il dubbio se Dante fosse davvero uno scarpinatore o meno rimane davvero e si insinua sottile tra la corsa domenicale e l'allenamento quotidiano.

Indice del volume

Introduzione dell'autore; Parte prima: Inferno; Parte seconda: Purgatorio; Parte terza: Paradiso; Appendice: Il palio podistico di Verona; Appunti per una bibliografia.