Pubblicità



 

 

 

 

L'automobilista corridore

Noi podisti se potessimo, faremmo volentieri a meno di usare l'auto. Il mezzo di locomozione che preferiamo sono le gambe, quindi questo regalo del progresso non è che lo gradiamo molto. Sarebbe però assurdo pensare di vivere il nostro tempo senza automobile. Si, è vero, qualcuno ancora ci riesce, ma sono "mosche bianche". Quindi visto che guidare è utile ed indispensabile ecco alcuni consigli per fare risultare la guida meno dannosa per la salute e soprattutto per la nostra attività podistica.

Iniziamo dal modo in cui dobbiamo posizionarci all'interno dell'abitacolo. Dimentichiamoci la posizione sdraiata di Schumacher e compagni e cominciamo invece a pensare ad una postura che consenta di guidare in modo agevole ed al tempo stesso ci faccia prendere meno traumi possibili alla schiena. Dimenticavo: quando andate a comprare l'auto accertatevi che il sedile di guida abbia tutti i sistemi più moderni di regolazione, compresa la regolazione nella zona lombare. Bene, ora che siamo seduti in auto a motore spento, le mani sul volante nella famosa posizione "alle 10,10", iniziamo le nostre regolazioni.

Lo schienale: deve essere leggermente inclinato indietro, ovvero deve essere circa cinque gradi più indietro rispetto alla verticale. Mi spiego meglio: il sedile completamente diritto è a circa novanta gradi rispetto alla verticale dell'auto, il sedile in posizione ideale deve essere un po' più inclinato verso dietro, ma non molto. Il poggiatesta deve essere in avanti in modo che la testa possa esservi appoggiata con facilità. Con le mani alle 10,10 sul volante, la zona dorsale della colonna vertebrale deve essere completamente aderente allo schienale e la testa deve appoggiarsi al poggiatesta. La parte posteriore del sedere deve poggiare proprio fra sedile e schienale. Coloro che soffrono di mal di schiena potranno usare questo "trucco": arrotolate un cuscino di quelli piccoli e mettetelo in corrispondenza della zona lombare in modo che possa essere mantenuta la curva fisiologica. Vedrete, starete molto meglio. Se volete, andate nei negozi di ricambi per auto ed acquistate gli appositi cuscini, che essendo gonfiabili, potrete regolare a seconda delle vostre esigenze. Noi abbiamo studiato un apposito cuscino facilmente applicabile a qualsiasi tipo di schienale.

Il sedile: per regolarlo dobbiamo basarci sulle ginocchia. La maggior parte delle persone tende a guidare con le ginocchia basse e le gambe quasi tese: errore molto grave. La posizione che vi sto per proporre è bruttina, certamente non da "assi del volante", ma estremamente utile per far soffrire il meno possibile la vostra schiena. Quindi le ginocchia devono essere alla stessa altezza delle anche o leggermente più alte. Assumendo questa posizione vi troverete sotto al volante. All'inizio vi sentirete imbranati ed antiestetici, ma dopo un po' vi accorgerete di guidare bene, di non sentire più male alla schiena e non ci penserete più. Le stesse regole per la corretta postura valgono anche per coloro che siedono accanto a chi guida e per chi sta dietro.

Ora non vi resta che regolare gli specchietti, adattarli a questa nuova postura, allacciare le cinture di sicurezza e partire. Se vi state apprestando a fare un viaggio lungo programmate di fermarvi cinque/dieci minuti ogni ora e mezzo o al massimo due ore. Approfitterete della sosta, oltre che per gli eventuali bisogni fisiologici, per camminare un po' in modo da dare sollievo alla vostra circolazione del sangue, bere un po' d'acqua o, se vi sentite stanchi, prendere un caffè.

Se vi siete messi in macchina dopo l'allenamento o la gara può darsi che sentirete le gambe appesantite oppure inizi di crampi in particolare ai muscoli posteriori delle cosce. In questo caso durante la sosta fate un po' di stretching. Se vi trovate in qualche coda appena potete scendete e muovetevi, camminate sul posto, in due metri quadri, o dove vi pare, ma fate circolare questo sangue per favore.

Noi podisti siamo gente dinamica, siamo abituati a sfruttare ogni attimo della vita specialmente in attività che servono alla nostra salute. Probabilmente vi sembrerà strano, ma anche guidando si può fare una ginnastica utile per il benessere generale, ma soprattutto per correre meglio. La ginnastica isometrica che si basa sul contrarre i muscoli senza avvicinare i segmenti che questi in genere muovono, serve a dare ulteriore forza ai vostri muscoli. Gli esercizi che sto per proporvi devono essere eseguiti quando ritenete di non disturbare il vostro modo di guidare.

Evitate di farli: quando siete su strade di montagna o comunque piene di curve; quando siete in autostrada o in superstrada; nelle gallerie; quando la strada è viscida per la pioggia; quando sapete di poter trovare tratti di strada ghiacciata. In tutte queste situazioni vi consiglio di concentrarvi sulla guida. Potete invece farli: quando guidate in strade tranquille a bassa velocità; quando siete in colonna. Ma vediamo un po' di esercizi:

Esercizio 1 - Stringere le natiche. Tenere la posizione per 5-6 secondi, ripetere 5-10 volte ogni 90 secondi.

Esercizio 2 - Stringere i muscoli delle cosce sia anteriori che posteriori. Tenere la posizione per 5-6 secondi, ripetere 5-10 volte ogni 90 secondi.

Esercizio 3 - Stringere il retto addominale, il più centrale dei muscoli addominali. Tenere la posizione per 5-6 secondi, ripetere 10 volte ogni 90 secondi.

Esercizio 4 - Impugnate la leva del cambio e senza muoverla stringete forte il braccio. Ripetete una decina di volte tenendo la posizione per 5-6 secondi. Attenzione non staccate la mano sinistra dal volante.

Esercizio 5 - Mettete la mano destra sul voltante in modo che possiate controllare agevolmente lo sterzo. Appoggiate anche la mano sinistra e stringete forte il braccio sinistro. Ripetete 10 volte, tenendo la posizione per 5-6 secondi.

Esercizio 6 - Questo esercizio risulterà essere molto utile, quando qualche ingorgo starà per rendervi nervosi. Inspirate cercando di gonfiare l'addome. Ora espirate cercando di tirarlo in dentro. Ripete una decina di volte. Farà molto bene anche a chi soffre di problemi alla schiena nella zona lombare.

Altri esercizi importanti per il collo da eseguire - per esempio - in caso di sosta al semaforo, sono l'alzare ed abbassare più possibile la testa; dondolare la testa a destra ed a sinistra; eseguire delle circonduzioni della testa.

Il podista "serio" se ha guidato tutto il giorno, anche se ha la gara il giorno dopo, come arriva a destinazione si cambia a va correre 20-30 minuti, effettua due o tre allunghi, un po' di stretching, una doccia e via. Ciò gli consente di togliersi di dosso la stanchezza del viaggio e di riposare meglio.

Sconsiglio di fare un allenamento duro (medio, lunghissimo, ripetute) prima di un lungo viaggio perché potreste compromettere sia la vostra sicurezza di guida sia l'esito dell'allenamento: stare "accartocciati" in macchina é una bella faticata e non credo proprio faccia bene.

Occhio all'aria condizionata: tenetela al minimo, o meglio spenta. Mettetevi sempre a portata di mano una bottiglietta di acqua e qualche gomma da masticare. Essere ben idratati è sempre necessario, e la noia a volte si supera anche masticando gomme senza zucchero, ascoltando musica a volume basso, chiacchierando con chi ci sta vicino, parlando al telefono, con il vivavoce s'intende.

Non mi resta che augurarvi buon viaggio e ricordatevi che noi, veloci, corriamo solo a piedi.

Ringraziamenti - Si ringrazia Training Consultant (www.fulviomassini.it) per aver autorizzato la riproduzione di questo articolo di Fulvio Massini. Testo copyright © by Fulvio Massini.



Since September 1976 - © Aerostato, Seattle - All Rights Reserved.