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Maratona di Roma, Roma

2014 - Doppia vittoria etiope alla ventesima "Acea Maratona di Roma" del 23 marzo. Il ventisettenne Legese Shume Hailu, in una giornata difficile a causa di pioggia e vento, ha vinto in 2:09:47. Al secondo posto è arrivato il suo connazionale Mekonnen Sisay Jisa, 31 anni, l'ultimo a cedere, con 2:11:20. Terzo il trentaduenne keniano Leonard Kipkoech Langat, con il tempo di 2:14:08. La gara maschile è partita a un buon ritmo, sotto la spinta delle lepri keniane Julius Rono, Hillary Bii Kiprono e William Kibor, con passaggi di 30:19 ai dieci chilometri e 1:04:25 alla mezza maratona. La gara vera e proprio è iniziata però dopo il trentesimo (1:32:02), quando davanti sono rimasti in cinque. Al trentacinquesimo Jisa ha lanciato il primo attacco, seguito solo da Hailu, suo compagno di allenamenti ad Addis Abeba, che un paio di chilometri dopo ha contrattaccato, involandosi da solo verso il traguardo. Nel finale Hailu, alla sua terza partecipazione a Roma, dopo il quinto posto del 2010 ed il decimo del 2011, è stato l'unico a tenere alta l'andatura. È stata la sesta vittoria di un atleta etiope a Roma. Sia Jisa che Langat, del team Purosangue, sono invece arrivati quasi al passo. Langat a poche centinaia di metri dal traguardo si è fatto passare dal pubblico un elmo da legionario e se l'è messo in testa per il tratto finale. Intelligente, invece, la gara del barlettano Domenico Ricatti, 34 anni, che alla mezza maratona era passato in 1:06:35 e che nel finale ha addirittura rischiato di salire sul podio: con 2:15:07 è riuscito a migliorare il suo primato personale di nove secondi, nonostante le condizioni meteo. L'ultimo italiano salito sul podio a Roma era stato Daniele Caimmi nel 2006, mentre l'ultimo quarto posto era stato ottenuto l'anno successivo da Migidio Bourifa. In campo femminile gara tutta di testa per la ventisettenne etiope Geda Ayelu Lemma che, dopo una partenza velocissima, nel finale ha faticato molto. La Lemma ha scombinato tutti i piani delle altre con una partenza sprint: 17:28 al quinto chilometro e 34:31 al decimo. A metà gara (1:13:31), l'etiope, che vive e si allena ad Addis Abeba, aveva già un vantaggio enorme sulle inseguitrici: tre minuti sulla trentenne marocchina Janat Hanane e più di quattro sulla grande attesa della vigilia, la genovese Emma Quaglia, 33 anni. A dieci chilometri dalla fine, anche per la fatica, la Lemma ha rallentato, chiudendo in 2:34:49. È la quinta vittoria etiope a Roma. La Quaglia, con il suo terzo posto in 2:43:24, ha riportato l'Italia sul podio: l'ultima volta era stata con Tiziana Alagia nel 2005. Quarto posto, con il tempo di 2:44:54, per la quarantaduenne marchigiana Marcella Mancini. Poker di Alex Zanardi: l'ex pilota di Formula 1 che oggi è un campione dell'handbike, dopo aver vinto nel 2010, nel 2012 e nel 2013, è riuscito a imporsi anche quest'anno con il tempo di 1:12:36, a soli cinquanta secondi dal suo primato del 2012.


2014 - Ulrich Löhr, operaio tedesco di Griesheim, che proprio in occasione della ventesima "Acea Maratona di Roma" ha festeggiava il suo cinquantesimo compleanno (è nato il 23 marzo 1964), subito dopo aver tagliato il traguardo in 5:15:35 ha fatto la proposta di matrimonio alla compagna, infilandole al dito l'anello di fidanzamento.


2014 - L'ultima arrivata alla ventesima "Acea Maratona di Roma" è stata la settantaquattrenne finlandese Maija Kainulainen, veterana che in carriera ha corso oltre settanta maratone in tutto il mondo. "Sono stanca" ha detto sorridendo dopo aver tagliato il traguardo in sette ore, tempo limite della manifestazione.


2014 - A seguito dell'accordo tra New Balance ed il comitato organizzatore della "Maratona di Roma", la multinazionale americana ha presentato in anteprima la scarpa ufficiale dedicata a questa competizione giunta quest'anno alla sua ventesima edizione. È la prima volta nella storia che viene prodotta una scarpa intitolata ad un evento podistico italiano. Si tratta della New Balance 890 V4 Maratona di Roma, scarpa conosciuta per le sue eccellenti caratteristiche tecniche, presentata in una nuova veste originale ed esclusiva che gli appassionati della maratona nella Città Eterna non potranno farsi scappare. Ben ammortizzata, molto leggera, dal nuovo design futuristico, la scarpa è pensata per chi ama correre ed allenarsi sulle medie e lunghe distanze. Grazie alle migliori tecnologie, come l'intersuola Revlite (che garantisce una migliore reattività nell'avampiede), il sottopiede Abzorb per assorbire gli impatti e la suola in gomma di carbonio, è la soluzione ideale per chi cerca una scarpa flessibile e leggera. La tomaia è dotata dell'innovativa tecnologia Fantom Fit, per un supporto ultraleggero, e di rinforzi strutturali in plastica TPU termosaldati. Il plantare estraibile, personalizzato con il disegno del Colosseo ed il logo della ventesima edizione della "Maratona di Roma", è sagomato e traforato, con un differenziale di 8 millimetri e la suola in gomma soffiata per una maggiore stabilità. La scarpa presenta inoltre con inserti in pelle sintetica e lacci incerati (a ricordare l'armatura dei gladiatori), tomaia rossa (con cerchi che rimandano al Colosseo) e dettagli oro e argento (ispirati allo scudo e all'elmo dei celebri lottatori romani).


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