Dublino (Irlanda)

Dublino (in irlandese Baile Átha Cliath, che significa "città del guado fortificato", o anche Dubh Linn che significa "stagno nero") è la capitale della Repubblica d'Irlanda, oltre che la città più grande e popolosa. Sede di svolgimento della "Dublin Marathon", venne fondata dai vichinghi sulla foce del fiume Liffey, al centro della costa orientale dell'isola, come avamposto per le loro scorrerie sulle coste irlandesi. Nel 1348 la città fu colpita pesantemente dalla peste nera che fece moltissime vittime: l'epidemia durò a più riprese fino al 1649. Oltre a questa costante minaccia, la città fu spesso oggetto di assedi, violenze e sfondo di parecchie battaglie: Dublino e i suoi abitanti subirono una profonda modificazione nei secoli XVI e XVII, durante la prima conquista totale dell'isola d'Irlanda da parte inglese, ad opera dei Tudor. Nel 1592 Elisabetta I inaugurò il Trinity College, ma soltanto per chi fosse irlandese protestante: gli irlandesi risposero mandando a studiare i loro figli nelle università cattoliche europee. Questo fatto irritò molto Londra che vedeva i dublinesi come gente indisponente, ed incoraggiò una seconda ondata di colonizzatori protestanti che nel giro di poco superarono in numero i cattolici. Teatro di vari assedi, più o meno riusciti, durante le guerre confederate irlandesi, Dublino cadde totalmente in mano alla nuova minoranza inglese dopo la conquista cromwelliana dell'Irlanda. Da quell'evento Dublino avrebbe vissuto più di due secoli di pace e stabilità. Fu in epoca georgiana, all'inizio del XVIII secolo e in concomitanza dell'imposizione della lingua inglese in Irlanda e delle leggi penali britanniche, che Dublino fu completamente ristrutturata, godendo del massimo splendore, con la costruzione di quartieri tipici dell'epoca e di palazzi dal gusto raffinato. Si cominciò col girare tutte le case verso il Liffey, dando loro una facciata gradevole. Sorsero in breve tempo Sackville Street (oggi O'Connell Street), Dame Street, Westmoreland Street, Henrietta Street e D'Olier Street, tutte costruite dopo aver demolito i vecchi quartieri medievali e gli agglomerati seguenti. Vennero alla luce inoltre cinque delle principali piazze georgiane; Rutland Square (oggi chiamata Parnell Square) e Mountjoy Square nel North Side, Merrion Square, Fitzwilliam Square e Saint Stephen's Green. Soltanto l'area di Temple Bar e di Grattan Square non furono stravolte. Nel 1700 Dublino, con settantamila abitanti, era la seconda città dell'Impero britannico.

